Coefficienti di correzione volumi
Per una corretta misurazione dei volumi dei gas, proprio per la loro caratteristica di comprimibiltà, bisogna tenere in considerazione due fattori fondamentali: la pressione e la temperatura.
Questi fattori, in particolare la pressione, influenzano notevolmente le misurazione se non opportunamente valutati.
L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il gas (AEEG) ha regolamentato definitivamente la materia emanando specifici provvedimenti:
art. 17 della
delibera n. 237/00
punto 11.3 della
relazione tecnica alla delibera n. 237/00
art. 19 della
delibera n. 138/04
chiarimenti interpretativi del 13/04/04 sulla delibera 237/00
Alle forniture effettuate in:
- bassa pressione (Con pressione relativa non superiore a 0,04 bar), con classe di misuratore inferiore a G40
l’Autorità ha definito l’applicazione di coefficienti di correzione M di adeguamento delle quote tariffarie, per tenere conto della quota altimetrica e dei gradi giorno del Comune in cui è effettuata la fornitura.
Alle forniture effettuate in:
- media pressione, con qualsiasi classe di misuratori
- bassa pressione, con classe di misuratori non inferiori a G40
il coefficiente di correzione Ktvo della misura viene determinato con la metodologia di cui alla
relazione tecnica della delibera n. 237/00.
Resta salva per il Cliente la facoltà di richiedere l'installazione di un correttore elettronico omologato dei volumi per pressione e temperatura, come previsto dall'art. 17 comma 2 della
delibera n. 237/00.